{"id":30,"date":"2026-02-05T19:16:41","date_gmt":"2026-02-05T18:16:41","guid":{"rendered":"https:\/\/cristianoferrari.eu\/blog\/?p=30"},"modified":"2026-05-27T16:38:20","modified_gmt":"2026-05-27T14:38:20","slug":"agenda-digitale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/cristianoferrari.eu\/blog\/agenda-digitale\/","title":{"rendered":"Agenda Digitale"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Agenda Digitale \u00e8 un sito che spesso si occupa di PA e comunicazione. L&#8217;amico <a href=\"https:\/\/www.agendadigitale.eu\/giornalista\/alessio-pecoraro\/\">Alessio Pecoraro<\/a> scrive di questi argomenti e ogni tanto chiede anche il mio parere assieme a quello di altri esperti.<br>Ecco alcune delle cose che gli ho detto.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-group agendadigitale\"><div class=\"wp-block-group__inner-container is-layout-constrained wp-block-group-is-layout-constrained\">\n<p class=\"ad_data wp-block-paragraph\">16\/11\/2022<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading ad_titolo\"><a href=\"https:\/\/www.agendadigitale.eu\/cultura-digitale\/il-nuovo-twitter-di-musk-che-sogna-lapp-per-fare-tutto\/\">Il nuovo Twitter di Musk che sogna l\u2019app per fare tutto<\/a><\/h3>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote ad_quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non credo alle migrazioni da un social all\u2019altro. Per dire FriendFeed \u00e8 scomparso, pur essendoci i cloni tecnicamente identici e funzionanti all\u2019epoca.<\/p>\n<\/blockquote>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-group agendadigitale\"><div class=\"wp-block-group__inner-container is-layout-constrained wp-block-group-is-layout-constrained\">\n<p class=\"ad_data wp-block-paragraph\">10\/07\/2024<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading ad_titolo\"><a href=\"https:\/\/www.agendadigitale.eu\/smart-city\/la-sostenibilita-silenziata-perche-le-aziende-non-comunicano-piu-le-strategie-green\/\">La sostenibilit\u00e0 silenziata: perch\u00e9 le aziende non comunicano pi\u00f9 le strategie green<\/a><\/h3>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote ad_quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">le aziende e i brand debbano comunicare i loro progetti green ma solo a patto che l\u2019azienda creda davvero in quell\u2019impegno e lavori in maniera proattiva in campagne e valori da difendere.<br>Se \u00e8 solo una mossa strumentale o per seguire una moda allora prima o poi verr\u00e0 smascherata e si rischia un effetto boomerang, dal punto di vista reputazionale, che di solito fa pi\u00f9 male dei benefici che si pensava di ottenere.<\/p>\n<\/blockquote>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-group agendadigitale\"><div class=\"wp-block-group__inner-container is-layout-constrained wp-block-group-is-layout-constrained\">\n<p class=\"ad_data wp-block-paragraph\">16\/04\/2025<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading ad_titolo\"><a href=\"https:\/\/www.agendadigitale.eu\/mercati-digitali\/marketing-su-x-perche-in-italia-resta-una-scelta-di-nicchia\/\">Marketing su X: perch\u00e9 in Italia resta una scelta di nicchia<\/a><\/h3>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote ad_quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">X resta un canale di nicchia soprattutto per chi si occupa di pubbliche relazioni ed a cui i giornalisti danno molta pi\u00f9 importanza di quanto abbia.<\/p>\n<\/blockquote>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-group agendadigitale\"><div class=\"wp-block-group__inner-container is-layout-constrained wp-block-group-is-layout-constrained\">\n<p class=\"ad_data wp-block-paragraph\">30\/04\/2025<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading ad_titolo\"><a href=\"https:\/\/www.agendadigitale.eu\/mercati-digitali\/ricerche-con-google-ai-mode-cambia-tutto-per-la-seo-e-le-aziende\/\">Google \u201cAI Mode\u201d: ecco perch\u00e9 cambia tutto per la SEO e le aziende<\/a><\/h3>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote ad_quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gi\u00e0 da parecchi anni aumentano costantemente le cosiddette ricerche \u201czero-click\u201d, ossia ricerche che non portano a un clic verso un sito web. Ad esempio, se vogliamo sapere l\u2019indirizzo o gli orari di un ristorante, ci fidiamo di quelli che suggerisce Google senza entrare nel sito del locale; se vogliamo conoscere il risultato di una partita disputata ieri, Google ci fornisce i dati senza bisogno di visitare un sito di notizie sportive<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non credo cambier\u00e0 molto durante il prossimo anno in termini di quote di mercato<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Oggi, sempre pi\u00f9 utenti, anzich\u00e9 sfogliare i risultati dei motori di ricerca (la SERP, la cui vetta si cercava di scalare con tanto lavoro), chiedono direttamente all\u2019intelligenza artificiale di trovare informazioni, soprattutto da quando l\u2019AI pu\u00f2 accedere al web. Molti si affidano all\u2019assistente vocale (Siri, Alexa, Google) per fare ricerche e si fidano della risposta che ottengono. Se fino a qualche anno fa il predominio di Google tra i motori di ricerca sembrava inscalfibile, con l\u2019avvento dell\u2019AI qualcuno ha iniziato a dubitare della capacit\u00e0 del colosso della ricerca di mantenere la sua centralit\u00e0 nel traffico web. In questo scenario si potrebbe pensare che l\u2019obiettivo della SEO non sia pi\u00f9 essere ben posizionati sui motori di ricerca, ma piuttosto emergere come fonte autorevole agli occhi dell\u2019AI per essere citati dai vari assistenti nelle loro risposte. Questo sicuramente metter\u00e0 fine a certe pratiche che gi\u00e0 erano diventate meno efficaci, come basarsi su forzature tecniche (densit\u00e0 delle parole chiave, link building esasperato, per citarne alcune). Si premieranno invece, e la tendenza era chiara da anni e sta solo accelerando, i contenuti autentici e di qualit\u00e0. Diventer\u00e0 essenziale essere una fonte autorevole sul proprio argomento e concentrarsi maggiormente sulla persona che legger\u00e0 il contenuto, cercando di capire se il nostro testo risponde davvero alle sue esigenze<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La tendenza pi\u00f9 immediata a un livello avanzato sar\u00e0 quella degli \u201cagenti\u201d, sistemi di AI addestrati molto bene su specifici argomenti e che rispondono con maggiore affidabilit\u00e0 solo su quelli. Il lavoro di chi si occupa di SEO sar\u00e0 quindi sempre pi\u00f9 orientato alla cura dei contenuti e all\u2019eliminazione di quelli ininfluenti e poco importanti. Sar\u00e0 necessario avere idee chiare su quale vogliamo sia il focus dei nostri siti e saremo sempre pi\u00f9 spinti a essere informati, autorevoli e ad avere qualcosa di significativo da dire. Tutto sommato, non credo sia un male<\/p>\n<\/blockquote>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-group agendadigitale\"><div class=\"wp-block-group__inner-container is-layout-constrained wp-block-group-is-layout-constrained\">\n<p class=\"ad_data wp-block-paragraph\">18\/09\/2025<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading ad_titolo\"><a href=\"https:\/\/www.agendadigitale.eu\/mercati-digitali\/slow-marketing-perche-la-gen-z-rifiuta-la-comunicazione-invasiva\/\">Slow marketing: perch\u00e9 la Gen Z rifiuta la comunicazione invasiva<\/a><\/h3>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote ad_quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La comunicazione deve privilegiare la presenza autentica e non quella costante. Le esperienze umane privilegiano intenzionalit\u00e0 e genuinit\u00e0 della connessione indipendentemente dal medium utilizzato. Online e offline non sono distinti, sono pezzi del mosaico comunicativo in cui ci muoviamo. Le aziende devono privilegiare l\u2019autenticit\u00e0, riconoscere il costo energetico delle interazioni quindi non diventare ossessive. Offrire valore genuino e presenza selettiva. La comunicazione deve essere invitante, \u00e8 la qualit\u00e0 non la quantit\u00e0 a portare valore<\/p>\n<\/blockquote>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-group agendadigitale\"><div class=\"wp-block-group__inner-container is-layout-constrained wp-block-group-is-layout-constrained\">\n<p class=\"ad_data wp-block-paragraph\">6\/11\/2025<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading ad_titolo\"><a href=\"https:\/\/www.agendadigitale.eu\/cultura-digitale\/leadership-storytelling-come-il-racconto-trasforma-i-brand\/\">Leadership storytelling: come il racconto trasforma i brand<\/a><\/h3>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote ad_quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8220;Why do it&#8221; \u00e8 solo una nuova campagna, non un nuovo payoff aziendale. Gravi errori commerciali nel momento sbagliato hanno dato fiato e coraggio a molti competitor.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Oltre a tornare sui suoi passi dal punto di vista commerciale, Nike dichiara di voler agire di nuovo con la grinta che ha sempre predicato e che mettono in campo alcuni dei campioni che le fanno da testimonial.<\/p>\n<\/blockquote>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-group agendadigitale\"><div class=\"wp-block-group__inner-container is-layout-constrained wp-block-group-is-layout-constrained\">\n<p class=\"ad_data wp-block-paragraph\">16\/01\/2026<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading ad_titolo\"><a href=\"https:\/\/www.agendadigitale.eu\/mercati-digitali\/made-by-human-perche-i-grandi-brand-ora-celebrano-il-tocco-umano\/\">Made by human: perch\u00e9 i grandi brand ora celebrano il tocco umano<\/a><\/h3>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote ad_quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il marketing va dove vanno i consumatori a cui si vuole rivolgere.<br>Se un brand pensa di rivolgersi a persone su cui fa pi\u00f9 presa la <strong>tecnofobia<\/strong> o il <strong>bias dell\u2019artigianalit\u00e0<\/strong> pu\u00f2 adattare il proprio linguaggio per essere pi\u00f9 in sintonia con quelle persone. Ed \u00e8 chiaro che queste nicchie continueranno ad esistere: ci sar\u00e0 sempre qualcuno che diffider\u00e0 dell\u2019AI e qualche azienda decider\u00e0 di parlare volontariamente la loro lingua.<br>Contemporaneamente ci saranno brand il cui pubblico sar\u00e0 pi\u00f9 vicino al <strong>techo halo effect<\/strong> e per i quali l\u2019uso dell\u2019AI sar\u00e0 dato quasi per scontato. La solita <strong>polarizzazione<\/strong> che osserviamo in ogni ambito.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Resto convinto che l\u2019AI rimarr\u00e0 comunque e che il mercato tender\u00e0 progressivamente ad integrarla, proprio come \u00e8 successo in passato con altre tecnologie. Smetteremo di citarle come abbiamo smesso di citare il computer, internet o la fotografia digitale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>AI free<\/strong> sar\u00e0 come citare i vinili nel campo della musica: visione affascinante per alcuni ma che sposta una frazione minima del mercato, che ormai \u00e8 completamente digitale sotto varie forme.<\/p>\n<\/blockquote>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-group agendadigitale\"><div class=\"wp-block-group__inner-container is-layout-constrained wp-block-group-is-layout-constrained\">\n<p class=\"ad_data wp-block-paragraph\">12\/03\/2026<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading ad_titolo\"><a href=\"https:\/\/www.agendadigitale.eu\/mercati-digitali\/ecco-la-nuova-pubblicita-occulta-si-nasconde-nelle-risposte-dellai\/\">Ecco la nuova pubblicit\u00e0 occulta: si nasconde nelle risposte dell\u2019AI<\/a><\/h3>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote ad_quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Negli anni la SEO \u00e8 stata data per \u2018morta\u2019 svariate volte. Non \u00e8 mai stata una tecnica per\u00f2 ma un principio: posizionarsi dove le persone cercano le risposte.<br>Ieri erano gli elenchi telefonici, poi i motori di ricerca, oggi i chatbot.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019AI non distingue tra frequenza e verit\u00e0. Se un\u2019affermazione falsa viene ripetuta abbastanza volte in contesti apparentemente autorevoli, diventa parte del modello.<br>Chi controlla le fonti pi\u00f9 citate controlla la narrazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019AI non sa cosa \u00e8 vero, sa cosa \u2018suona vero\u2018 in base ai pattern linguistici su cui \u00e8 stata addestrata.<br>Il problema \u00e8 che le risposte arrivano con un tono cos\u00ec sicuro che sembrano fatti.<br>Nessun \u2018forse\u2019, nessun \u2018secondo alcune fonti\u2019. Scambiamo la fluidit\u00e0 per accuratezza.<br>La regola dovrebbe essere semplice: usare l\u2019AI per esplorare, mai per concludere.<\/p>\n<\/blockquote>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-group agendadigitale\"><div class=\"wp-block-group__inner-container is-layout-constrained wp-block-group-is-layout-constrained\">\n<p class=\"ad_data wp-block-paragraph\">10\/04\/2026<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading ad_titolo\"><a href=\"https:\/\/www.agendadigitale.eu\/mercati-digitali\/dalla-seo-alla-ricerca-ai-perche-la-fiducia-vale-piu-del-ranking\/\">Dalla SEO alla ricerca AI: perch\u00e9 la fiducia vale pi\u00f9 del ranking<\/a><\/h3>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote ad_quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 il passaggio da ottimizzazione per pagine a ottimizzazione per fonti, la SEO non sta scomparendo si sta \u2018solo\u2019 spostando.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le piattaforme non si limitano pi\u00f9 a indicizzare contenuti, sintetizzano reputazioni che nascono sempre meno dai canali proprietari e sempre pi\u00f9 da ci\u00f2 che le persone dicono altrove.<br>Per cui le aziende dovrebbero smettere di pensare solo in termini di contenuti propri e iniziare a ragionare in termini di narrazione collettiva.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Chi lavora su contenuti autorevoli, dati verificabili e riconoscibilit\u00e0 diventa citabile e quindi visibile.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Negli anni si \u00e8 spesso contrapposto digitale e fisico, come se fossero in contrapposizione tra loro.<br>In realt\u00e0 sono due facce della stessa medaglia. Non lo definirei un ritorno all\u2019economia di vicinato, piuttosto una sua evoluzione.<\/p>\n<\/blockquote>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-group agendadigitale\"><div class=\"wp-block-group__inner-container is-layout-constrained wp-block-group-is-layout-constrained\">\n<p class=\"ad_data wp-block-paragraph\">07\/05\/2026<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading ad_titolo\"><a href=\"https:\/\/www.agendadigitale.eu\/mercati-digitali\/ai-e-pubblicita-piu-vendite-meno-controllo-il-doppio-volto-del-cambiamento\/\">L\u2019AI cambia la pubblicit\u00e0: pi\u00f9 vendite, meno controllo<\/a><\/h3>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote ad_quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Mi dispiace rompere la narrazione dominante, ma Google e Meta crescevano gi\u00e0 prima che l\u2019AI diventasse un tema mainstream.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019AI ha solo dato uno strumento in pi\u00f9 a qualcosa che gi\u00e0 funzionava.<br>\u00c8 la logica del moltiplicatore: l\u2019AI amplifica le competenze di chi le ha e sa usarle cos\u00ec come amplifica l\u2019efficienza di piattaforme gi\u00e0 dominanti. Non vedo nessun boom, ma solo una continua ottimizzazione di un motore molto efficiente che \u00e8 gi\u00e0 in moto<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quanto lavoro serve, per le aziende e i loro brand, per affinare questi modelli?<br>Molto pi\u00f9 di quanto la narrazione che trova spazio sui giornali fa credere. Il lavoro pi\u00f9 pesante non tecnico, \u00e8 culturale.<br>Prima di parlare di strumenti un\u2019azienda deve fare i conti con se stessa: sa dove vuole andare? Ha una strategia chiara? Ha reali competenze da mettere in campo? Perch\u00e9 l\u2019AI non risponde a queste domande le amplifica. Il rischio pi\u00f9 diffuso nelle aziende oggi \u00e8 scambiare l\u2019adozione di modelli e strumenti con la trasformazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Attenzione, per\u00f2, al rovescio della medaglia: la democratizzazione intensifica la concorrenza.<br>L\u2019AI permette ad una piccola azienda di fare cose che cinque anni fa richiedevano il coinvolgimento di un\u2019intera agenzia di comunicazione.<br>Quando tutti possono fare le stesse cose la concorrenza sale e i costi si adeguano. I budget necessari per ottenere risultati con l\u2019advertising crescono, i tempi si allungano, le piattaforme diventano pi\u00f9 affollate. Democratizzare l\u2019accesso intensifica la competizione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il vantaggio non \u00e8 pi\u00f9 negli strumenti ma \u00e8 di nuovo in chi ha una strategia chiara. Velocit\u00e0 e quantit\u00e0 sono diventate commodity. Chiunque pu\u00f2 produrre tanto e farlo in fretta. Ci\u00f2 che resta raro, e quindi prezioso, \u00e8 sapere cosa dire, a chi e perch\u00e9.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019idea che si possa impostare un obiettivo, delegare tutto all\u2019algoritmo e aspettare i risultati \u00e8 la promessa pi\u00f9 pericolosa che circola oggi nel marketing digitale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019eccesso di tecnologia e la velocit\u00e0 di sviluppo sono \u2018armi\u2019 a disposizione dei marketer, cos\u00ec come delle aziende e dei loro brand, ma L\u2019AI ottimizza per i propri parametri non per il business delle aziende e dei loro brand. Questo \u00e8 un rischio del quale tenere conto.<\/p>\n<\/blockquote>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-group agendadigitale\"><div class=\"wp-block-group__inner-container is-layout-constrained wp-block-group-is-layout-constrained\">\n<p class=\"ad_data wp-block-paragraph\">26\/05\/2026<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading ad_titolo\"><a href=\"https:\/\/www.agendadigitale.eu\/mercati-digitali\/google-prova-a-reinventare-gli-annunci-nellera-delle-risposte-dirette\/\">La nuova pubblicit\u00e0 AI di Google: che cosa ci aspetta<\/a><\/h3>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote ad_quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Google ha ridefinito la ricerca online e continua a dominarla. Non perch\u00e9 sia infallibile (sui social ha fallito, sull&#8217;AI sembra spesso in rincorsa), ma perch\u00e9 il suo ecosistema \u00e8 troppo vasto per essere ignorato: mappe, annunci, YouTube che ha conquistato i salotti di casa direttamente dalla tv, non solo su telefoni e computer.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il nuovo CEO del gruppo di Warren Buffett ha pi\u00f9 che triplicato gli investimenti in Google. Non \u00e8 certo un atto di fede: \u00e8 una lettura lucida di chi controlla ancora i punti di accesso reali alla rete, nonostante il settore si frammenta sempre di pi\u00f9 con sempre pi\u00f9 ecosistemi in collegamento disordinato tra di loro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Da sempre Google \u00e8 un motore di risposta, non un semplice motore di ricerca.<br>Il Knowledge Graph \u00e8 comparso quasi 20 anni fa. Allora in molti dissero che avrebbe distrutto il traffico organico. Sappiamo com&#8217;\u00e8 andata.<br>Chi ha vissuto quel momento ha imparato una cosa: Google ottimizza per l&#8217;utente, non per gli inserzionisti.<\/p>\n<\/blockquote>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Agenda Digitale \u00e8 un sito che spesso si occupa di PA e comunicazione. 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